Politica

Ucraina sotto assedio, un anno di terrore

By  | 

di Serena Maccarone

È passato già un anno dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Un’invasione che ha portato l’Unione Europea a vietare importazioni ed esportazioni di una grandissima quantità di materie prime e merci; molte aziende occidentali (Ikea, Berhska o McDonald’s) a chiudere le serrande e a lasciare il territorio russo spontaneamente; la banca centrale a vietare completamente la vendita e il ritiro di dollari ed euro depositati prima del 24 Febbraio.

 “Se le decisioni del mondo temporeggiano avvantaggia Putin. L’Ucraina non sarà il suo unico obiettivo” afferma in un videocollegamento con Monaco il presidente ucraino Zelensky, il quale, per la sua resistenza all’invasione della Russia, è diventato un simbolo nel mondo. “Siamo più forti di un anno fa. I russi, invece, sono più deboli. Non hanno le stesse motivazioni dei nostri soldati. Noi combattiamo per difendere le nostre case. Abbiamo scelto l’Europa. Vogliamo difendere la democrazia e la nostra libertà. Questo è il nostro orizzonte. Non c’è nessuna alternativa, l’Ucraina deve vincere”

Nonostante l’Occidente non abbia fermato le invasioni da parte della Russia, i loro attacchi sono stati pensati per “azzoppare” le intenzioni di Putin. La Nato e l’UE, e con loro l’Italia, “faranno tutto il necessario” per sostenere l’Ucraina, come affermano durante un appuntamento a Bruxelles

Autorità come l’ambasciatore Peronaci sottolineano il coraggio “più apprezzabile che mai” dimostrato dagli ucraini in questo anno di conflitto, un’aggressione che ha riportato la voce della guerra “nel cuore dell’Europa violando tutte le regole internazionali”

A differenza del popolo russo, l’eventualità che Bielorussia entri in guerra è piuttosto bassa. I cittadini in Bielorussia non vogliono combattere contro gli ucraini. Sarà difficile convincerli. Vi sono dati che mostrano una forte quota della popolazione che non vuole combattere contro l’Ucraina

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *