Evidenza

Elezioni in Francia, Macron batte Le Pen e “salva” dalla disfatta l’Unione europea

By  | 

Il leader di EnMarche vince con oltre il 60% sulla Le Pen e segna l’inizio di una nuova fase per la politica francese

di MARCO RUSSO

I giochi sono fatti. Anzi, come direbbero in Francia “les jeux sont faits”. Emmanuel Macron pone fine al bipolarismo storico della V Repubblica francese, che vedeva opporsi gollisti e socialisti da quasi cinquant’anni. Il leader indipendente di “EnMarche!” ha superato di oltre 20 punti in percentuale al ballottaggio la sfidante di destra Marine Le Pen, alla guida del partito politico Front National. Nonostante quest’ultimo abbia avuto in 5 anni una crescita esponenziale, basando le proprie idee sull’antieuropeismo e sul nazionalismo, si è dovuto fermare di fronte all’opposto europeismo di Macron. Confermati dunque i sondaggi pre-elettorali, che avevano previsto la vittoria di quest’ultimo qualora fosse arrivato ai ballottaggi.Senza dubbio, quest’epilogo è stato facilitato dai numerosi endorsement ricevuti dagli altri candidati, tra cui Fillon e Hamon, e soprattutto da figure importanti come Barack Obama.

Il profilo. Centrista e indipendente, il neopresidente della repubblica era stato precocemente definito in campagna elettorale una “bolla di champagne” pronta ad esplodere. Il suo innovativo modo di affrontare la politica ha invece portato aria fresca nel panorama internazionale, tanto da essere definito il “Justin Trudeau europeo”. All’inizio del suo percorso l’ex banchiere affermò chiaramente di voler tornare a “parlare di politica attraverso le idee e con meno tecnicismi” . Tra i primi a rinnegare sia la destra che la sinistra, ha continuato su questa sua strada anche nella scelta dei ministri, creando un perfetto mix tra repubblicani e socialisti. A conferma del famoso detto “Dietro un uomo di successo c’è sempre una grande donna”, anche Emmanuel Macron ha la sua Premiere Dame come uno dei suoi punti di forza. Professoressa di professione, Brigitte Trogneux ha conquistato il neopresidente, 24 anni più giovane di lei, con carisma ed eleganza, valori che hanno poi aiutato il compagno nella poderosa crescita della sua carriera politica.

La campagna elettorale. Come frequentemente avviene negli ultimi tempi, immigrazione ed Europa sono stati tra i temi più caldi della campagna elettorale. Fautore dell’europeismo, tanto da esordire con l’inno alla gioia nella sua prima apparizione pubblica da presidente, Macron non risparmia comunque dalle critiche l’attuale Unione Europea basata a suo parere troppo sulla finanza e poco sui valori, attirandosi così l’epiteto di politico anti-establishment, paradossale per un ex dirigente bancario.  Dal risultato del ballottaggio appare evidente la vittoria dell’ideologia macroniana di Europa, individuata da tanti come ultima àncora di salvezza per la UE. Qualora nelle politiche europee dovesse fallire anche Macron, a detta di molti, con uno euroscetticismo già ampiamente diffuso, potrebbe essere la fine dell’idea di Stati Uniti d’Europa.

La sfidante. Di questo auspicio è Marine Le Pen, principale antagonista del leader di “EnMarche!”, con la quale il neopresidente si è dovuto sfidare nell’ultimo confronto Tv prima del ballottaggio, durante il quale, rivelatosi più uno scontro che un confronto, è stato tra l’altro accusato di detenere un conto offshore alle Bahamas, accusa poi rivelatasi priva di fondamento. Tra gli “intoppi” nel suo viaggio verso la presidenza, Macron ha dovuto affrontare anche un attacco hacker il giorno precedente al voto, che ha vagamente ricordato quello subito dalla Clinton pochi mesi fa. Nonostante ciò, il popolo francese, storicamente caldo, ha scelto Macron come suo presidente, affidando le redini di un paese uscito dal 2016 profondamente ferito da attacchi terroristici ad un politico di appena 39 anni. E dunque sì, per noi “le jeux sont faits”, ma non caliamo ancora il sipario, perché per Emmanuel Macron invece sono appena iniziati.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *