Cultura

Alla ricerca di emozioni sui luoghi di Carlo Diano

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di Rosita Mammoliti e Desirèe Curtosi

In occasione del IX Certamen Classicum Vibonense “Carlo Diano”, promosso dal Liceo Classico Morelli, venerdì 8 aprile si è svolto l’Itinerario del Bello rivolto agli ospiti dell’evento. L’itinerario   culturale   è   stato   ideato   e   realizzato   dalla   professoressa   e scrittrice Maria Concetta Preta, docente di lettere classiche al Liceo M. Morelli, che ha   condotto    i   partecipanti   nei   punti   più suggestivi della città. Il percorso ha privilegiato non solo il Parco Archeologico (precisamente il battistero tardo antico in Piazza San Leoluca) ma soprattutto la Collegiata dei   Domenicani, la   Chiesa   di   Santa   Maria   Maggiore con   il superbo Trittico di Antonello Gagini e le Porte del Tempo di G. Niglia, su cui è scolpita la millenaria storia di Hipponion. Successivamente una sosta alla   vecchia   Fontana   di   Scrimbia, una   visita   all’esposizione   di Arte   Pubblica “Giardino   del   Pensiero” su   Corso   Umberto. Si è poi visitata la Chiesa dei Cappuccini, sopralluoghi   ai   vetusti   palazzi   nobiliari, come   quello   Sacco-Romei   e Cordopatri e infine al Castello Normanno Svevo.   Durante   la   passeggiata   nella   storia   si   è   ridato   pregio   ai   due   partigiani vibonesi Vinicio Cortese e Saverio Papandrea, che studiarono al Morelli. Il   canovaccio   narrativo   creato   dalla   professoressa   Preta, che   da   anni   si occupa di beni Culturali e di promozione della città, ha integrato notizie storico-artistiche   con   aneddotica, curiosità, tradizioni   popolari, miti   e leggende: è   stata   una “narrazione   in   diretta”. Dunque una scommessa vinta   per il Morelli   che, con   il Certamen Carolo Diano Dicatum, intende perseverare il ricordo di una personalità di alto rilievo, dando vita ad una delle competizioni   culturali   più   attese, che   si   è   sostanziata   in   tre   dense giornate (ricordiamo la Performance serale al Palazzo Gagliardi “Donne di altri   tempi”) per   coronarsi   nel   momento   della   Premiazione   di   tre studentesse provenienti da altre città (Nola, Roma e Bologna).

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