Cultura

Gli omofobi ed il “terrore” dell’omosessualità

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L’omofobia si manifesta spesso anche nelle scuole con numerosi episodi di bullismo e varie forme di violenza fisica e psicologica

di Maria Grillo, Greta Colacchio, Denise Amico, Marysol Ferrazzo, Luisa Pirrone, Andrea Vacatello e Giada Parentela
Nonostante i numerosi progressi del XXI secolo, ci ritroviamo ad assistere ancora oggi ad episodi di emarginazione sociale e culturale. I principali motivi di questa discriminazione sono l’etnia, la religione, il sesso e l’orientamento sessuale che danno origine alle rispettive degenerazioni:  razzismo,omofobia ecc.
Quest’ultima problematica è dovuta alla predisposizione di alcune persone di allontanare coloro che sono ritenute “diverse” e dunque inferiori. Ma chi è il diverso? Si tratta, nella maggior parte dei casi, di un individuo che si distingue per il suo carattere, per la sua personalità, per i suoi interessi non collimanti con quelli del gruppo cui appartiene. Sono vari gli episodi di omofobia in Italia. Su tutti, lo scandalo del questionario di lavoro dato ad un ragazzo di Bari per diventare un animatore che, tra i quesiti, ne conteneva uno relativo all’orientamento sessuale.
L’omofobia è presente anche nelle scuole, ed è proprio qui che si trasforma in bullismo attraverso violenze fisiche o psicologiche esercitate, talvolta, dal branco su studenti malcapitati. Sopratutto negli adolescenti, la paura di fare il cosiddetto “coming out”, cioè “uscire allo scoperto” ricade non solo sui compagni ma anche sulle eventuali reazioni dei familiari, spesso inconsapevoli di quanto accaduto.
Pertanto, talvolta, i giovani si organizzano in scioperi e manifestazioni finalizzati a mettere in rilievo l’orgoglio personale delle nuove generazioni, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale: queste manifestazioni vengono definite “gay pride”.
Il primo “gay pride” in Italia ha avuto luogo nel 1972 a Sanremo per protesta contro il “Congresso internazionale sulle devianze omosessuali”, organizzato dal Centro italiano di sessuologia, di ispirazione cattolica. Nel 2019, gli organizzatori si sono dati, invece, appuntamento a Vercelli il prossimo 11 maggio.

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