Cultura
“Fai finta di piangere”, la storia di Mario nella Vibo degli anni ‘60
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di Gioele Bertani, Gabriele Scardamaglia, Alessio Antonio De Rito
L’aula magna Carlo Diano del Liceo classico M. Morelli di Vibo Valentia, ha ospitato Luciano Prestia per la presentazione del suo ultimo libro.
L’incontro si è tenuto nella mattinata dello scorso 20 marzo e ha dato l’opportunità agli studenti dell’ultimo anno di confrontarsi con lo scrittore sulle tematiche trattate nel romanzo. “Fai finta di piangere”, questo il titolo dell’opera e si configura come un mix tra autobiografia e memoriale, racconti fittizi ed esperienze realmente vissute, in cui l’autore si eclissa dietro un alter ego, di cui ricostruisce l’esistenza nei dieci anni che vanno dal 1958 al 1968. Il libro segue la storia di Mario, un giovane vibonese che fa da testimone ad un contesto spesso richiamato nostalgicamente in cui si intrecciano drammi, speranze e sogni di una terra desiderosa di riscattarsi, tanto oggi quanto 60 anni fa.
Al quadro della Vibo a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 delineato nel romanzo, l’autore contrappone la Vibo di oggi, ancora in attesa di “raggiungere il posto che le competerebbe”, facendo riferimento agli eventi che hanno segnato la provincia, come l’alluvione che ha colpito la città nel 2006, e riflettendo sul futuro della città.
Proprio su questo ultimo aspetto riflettevano le domande rivolte all’autore da parte degli studenti nel corso del dialogo regolato dal docente Tonino Fortuna. Non sono mancati, all’inizio dell’incontro, i saluti del dirigente scolastico Raffaele Suppa.
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