Cultura
La storia del Certamen vibonense: ecco tutti i vincitori
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Desiree Curtosi, Rosita Mammoliti e Paola Vallone
Il Certamen Vibonense, realizzato dal liceo classico M. Morelli, ha una storia lunga ormai di nove anni.
Vincitrice della prima edizione (2012) fu Dalia Mammì del liceo Mamiani di Roma. L’anno successivo a primeggiare fu Filippo Buccheri del Liceo Cavour di Torino. Nel 2014 conquistò il primo posto Carlo Delle Donne del Liceo V. Emanuele II di Napoli.
Quindi fu la volta di Agnese D’Angelo del Mamiani di Roma, che si cimentò egregiamente della traduzione di un passo di Demostene. Roberto d’Andrea del Liceo La Farina di Messina, tradusse con successo, nella quinta edizione, un passo dell’opera “La Repubblica” di Platone. Vincitore della sesta edizione del concorso fu, invece, Diego Polimeni del Liceo Sciascia di S. Agata di Militello, che tradusse da “Epistulae Morales ad Lucilium” di Seneca il brano “Il sommo bene è la virtù”.
La settima è stata vinta da Giuseppe Sorbello dal Liceo “Nostro-Repaci” di Villa San Giovanni, cimentatosi nella traduzione di un brano tratto da “La Repubblica” di Platone, mentre ad aggiudicarsi l’ultimo concorso è stata la studentessa campana Anna Maria Casillo del liceo “Carducci” di Nola. Non rimane che attendere il nome del nono vincitore di una competizione che ha saputo acquisire negli anni prestigio e notorietà, avvicinando le nuove generazioni all’interpretazione dei testi classici, consentendo loro di acquisire la consapevolezza di una precisa identità culturale.
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