Cultura

Il premio Adhoc ad una studentessa del liceo classico “M. Morelli”

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Una giuria qualificata ha esaminato i racconti e decretato vincitrice Chiara Adele Sorgiovanni, autrice de “Il rifugio del sole”

di MARTINA CARETTO, ALESSIA MARINCOLA E MARTINA RIGA
È un luogo comune ormai affermare che i giovani di oggi non leggano sufficientemente o che non scrivano: l’obiettivo del Concorso Letterario “ScriviamoAdhoc” era proprio quello  di coinvolgere gli studenti delle scuole superiori della provincia di Vibo Valentia. Inoltre, hanno avuto la possibilità di cimentarsi nella scrittura e di partecipare gli allievi con disagio sociale o impegnati in un percorso di riabilitazione. L’idea è stata della casa editrice Adhoc, che ha appena terminato la pubblicazione del libro dei vincitori della terza edizione del concorso annuale.
I partecipanti hanno potuto scegliere liberamente il tema delle loro opere inedite e si è creato un intreccio di storie e trame in cui si susseguono personaggi e ambientazioni reali o inventate. Alla giuria, composta da personalità che si sono distinte in ambito culturale, è spettato il compito di decretare i vincitori delle opere tra quelle giunte in finale.
“Il rifugio del sole”, il racconto di Chiara Adele Sorgiovanni, risultato vincitore, si è distinto per la diversità dei personaggi, la cura nei dettagli, i dialoghi incisivi e l’originalità del tema. “Un racconto – afferma la studentessa del Liceo Classico M.Morelli – quasi autobiografico inerente un gruppo di ragazzi che condividono il luogo di nascita e il quartiere degradato in cui le loro vite si intrecciano”.
“Ceneri di anime indistruttibili”, il racconto di Caterina Matina, giunto al secondo posto, è invece una storia, ambientata a Roma, che vede sbocciare l’amore nel contesto del fascismo e delle leggi razziali. Un accurato sfondo storico e una descrizione precisa dei momenti quotidiani travolgono il lettore in una vicenda senza lieto fine, per ricordare che tragedie come quella dell’Olocausto non devono essere dimenticate e costituiscono un monito per la società contemporanea.
Sofia Marturano, con il “Il rumore assordante del silenzio”, racconto fantastico con sfumature horror, ha dato voce, infine,  ad una ragazza che soffre di apatia esistenziale, classificandosi terza nella speciale graduatoria.
Il premio della sezione speciale del concorso Adhoc è andato al racconto “All’ombra del vallo” di Natale Assumma, che è riuscito a trasportare il lettore ai tempi dell’Impero Romano, dove l’amore appariva contrapposto alla violenza, e ha dato spazio  a sentimenti universali, narrati con straordinaria abilità.

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